Engineering

La BMS Scuderia Italia si avvale di un giovane e preparato team di ingegneri, tutti laureati presso l’Università degli Studi di Brescia sotto la guida dell’ingegnere Marco Gadola, Direttore Tecnico della BMS Scuderia Italia e docente di Meccanica del Veicolo.
Con il termine Engineering definiamo qualsiasi attività volta ad analizzare il comportamento dinamico della vettura e a cercare di migliorarne la performance. Tutto questo avviene mediante l’applicazione massiccia di diversi strumenti: il sistema di acquisizione dati montato su ciascuna vettura, l’analisi Real Time e Post Processing dei dati, lo sviluppo di codici di calcolo concepiti ad hoc, prove di laboratorio con macchinari speciali.

L'acquisizione dati

Mentre la vettura è in movimento, vari sensori integrati negli impianti della vettura misurano diversi valori, rilevanti per il funzionamento della vettura, che vengono tutti immagazzinati in una centralina dati, per poi essere scaricati nel momento in cui l’auto si ferma ai box. Gli scopi fondamentali di quest’analisi sono tre: il primo di natura diagnostica, ovvero monitorare le grandezze fondamentali per il corretto funzionamento del veicolo, garantendone l’affidabilità (esempio di valori di riferimento: pressione olio, temperatura dell’acqua, analisi dei consumi della benzina, temperatura del cambio, etc.); il secondo riguarda le azioni e il comportamento del pilota, che vengono monitorati durante la guida in modo da ottimizzare l’interazione veicolo-pilota (esempio di valori di riferimento: velocità media, posizione dell’acceleratore, angolo di sterzata, posizione della leva di cambio, etc.); infine, il terzo intende analizzare il comportamento dinamico del veicolo per migliorarne le prestazioni (esempio di valori di riferimento: velocità delle quattro ruote, accelerazione sui tre assi, scuotimenti delle sospensioni, etc.).
L’obiettivo principale è ,quindi, mettere i piloti in grado di guidare vicino al limite adeguando il setup della vettura ed il proprio stile di guida alle condizioni della pista.

La telemetria e l'analisi real time

In alcuni campionati è permesso l’uso della telemetria, ad esempio nella Le Mans Endurance Series (LMES), mentre non è concesso dal regolamento FIA. La telemetria consente di trasmettere via radio ai box i parametri più rilevanti misurati a bordo mediante i sensori ed immagazzinati nella centralina del sistema di acquisizione dati. In questo modo gli ingegneri possono “affiancare” il pilota in pista durante le prove e soprattutto durante la gara, controllando in tempo reale il funzionamento della vettura e la condotta di guida, identificando eventuali problemi in modo da correggerli tempestivamente e senza compromettere il risultato finale, e dando istruzioni via radio al pilota su come ottenere il meglio dalla vettura in funzione della situazione di gara, dello stato della vettura e delle condizioni della pista. L’uso della telemetria ha quindi gli stessi obiettivi dell’acquisizione dati, tuttavia, invece di eseguire un’analisi “a posteriori” (post processing), è possibile monitorare le principali funzionalità della vettura durante il funzionamento (real time processing). Un esempio di applicazione della telemetria è l’analisi dei consumi di benzina, ove l’ingegnere al box aggiorna costantemente un modello di calcolo che prevede quanti giri di pista sono ancora possibili con la benzina rimasta nel serbatoio. Il calcolo deve tenere conto del ritmo di gara, delle condizioni meteo e dello stile di guida del pilota di turno al volante.

Sviluppo codici software per il calcolo e la simulazione

Lo staff tecnico della BMS ha sviluppato dei software dedicati alla simulazione del comportamento della vettura: dall’interazione tra aerodinamica e sospensioni alle simulazione di un giro completo di pista. La simulazione si rende indispensabile per la preparazione di un evento o di una nuova sessione di test su un circuito “nuovo” (in cui il team non ha fino a quel momento mai corso).

Prove Tecniche di Laboratorio

Molti componenti e la stessa vettura completa vengono sottoposti a prove al banco sia in BMS Scuderia Italia sia presso enti esterni. Ad esempio esistono collaborazioni consolidate con il laboratorio di Dinamica del Veicolo dell’Università di Brescia (prove sul banco “four poster” per l’analisi della dinamica verticale) e presso il laboratorio della Siderlovere (acciaieria siderurgica sul Lago d’Iseo, che fa parte del Gruppo Lucchini) per le prove metallurgiche su componenti critici per l’affidabilità della vettura.

Università degli Studi di Brescia