Racing

Da sempre la BMS Scuderia Italia ha come oggetto principale della sua attività l’automobilismo da competizione, svolto sia per conto proprio sia per dei clienti (Case e privati). BMS è presente nel mondo dell’automobilismo da competizione fino dal 1980, passando per vari campionati e raccogliendo diversi successi nel corso degli anni di attività. Dalle prime gare, con l’Osella PA8, a quelle con la Lancia 037, dall’esperienza maturata nel Campionato Mondiale di Formula 1 al Campionato Turismo Tedesco, fino a giungere al Campionato Fia Sportscar con le Ferrari 333 Sp nel 1999, dove vince il titolo team e piloti nel 2001.
Dal 2002 al 2004 la BMS ha partecipato con le Ferrari 550 made in Prodrive al Campionato FIA GT, vincendo per due anni consecutivi sia il titolo team che il titolo piloti. Le soddisfazioni con le Ferrari 550 continuano anche nel 2005, dove la BMS ha disputato e vinto la Le Mans Endurance Series (LMES) e il Campionato Italiano GT, inoltre ha partecipato anche alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans.
Nel maggio del 2005 è stato, infine, firmato un accordo con Aston Martin Racing che prevede la partecipazione della BMS nel Campionato FIA GT con due Aston Martin DBR9 per gli anni 2006-2008.
Nel 2006, quindi, BMS Scuderia Italia partecipa al Campionato FIA GT con le due berlinette Aston Martin DBR9 ottenendo così un secondo posto nel Campionato team.
Sempre nel 2006 BMS Scuderia Italia stipula un accordo con Porsche e dal 2007 partecipa anche al Campionato FIA GT (classe 2) con una Porsche 911 GT3 RSR (997)
Nel 2007 BMS si impegna su un doppio fronte: in GT1 con due Aston Martin DBR9 per Babini-Davies e Monfardini-Toccacelo (due terzi posti: Oschersleben ed Adria) e in GT2 con la Porsche RSR997 GT2 ufficiale per Collard-Malucelli, vincitori insieme a Marc Liebdella 24h di Spa-Francorchamps, tre volte secondi (Bucharest, Oschersleben e Nogaro), e una volta terzi (Adria). Con questi risultati la squadra raggiunge il secondo posto nella classifica Team.
Nel 2008 si decide di abbandonare la strada dell’Aston Martin e della Porsche per tornare a vestire i panni del Cavallino Rampante con due Ferrari 430 GTC (classe 2) per Malucelli-Ruberti e Camathias-Rigon.
 
Conoscendo l’interesse per i dettagli degli appassionati di automobilismo che ci seguono, di seguito sono indicati i numeri di telaio delle 550 (#=Prodrive, ZFFZR=Ferrari) che hanno corso in questi anni con il nostro team,ed i numeri di telaio delle 430 con cui BMS Scuderia Italia corre nel 2008:
#1 - ZFFZR49B000107617
(la prima auto di Prodrive, guidata da Enzo Calderari e Lilian Bryner dal 2002 al 2004);
#2 - ZFFZR49B000108418
(la seconda vettura di Prodrive. Nel 2002: Piccini-Deletraz, nel 2003 e 2004: Cappellari-Gollin, campioni FIA GT 2004, nel 2005: Cappellari-Lancelotti nel Campionato Italiano GT);
#4 - ZFFZR49B000112886
(Nel 2003: Biagi-Bobbi, campioni FIA GT 2003, nel 2004: Bobbi-Gardel, nel 2005: Malucelli-Ramos nel Campionato Italiano GT);
#9 - ZFFZR49B000108391
(vettura 2005 usata esclusivamente da BMS nella LMES e a Le Mans);
#10 - ZFFZR49B000114946
(vettura 2005 usata esclusivamente da BMS nella LMES e a Le Mans);
F131EVOGTC*2614*
(vettura 2008 usata esclusivamente da BMS nel FIA GT);
F131EVOGTC*2616*
(vettura 2008 usata esclusivamente da BMS nel FIA GT e a Le Mans).